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Olimpiadi di astronomiaMartina Felicia Ravenda della III C è, per il terzo anno consecutivo, tra gli allievi ammessi alla fase Nazionale delle Olimpiadi di Astronomia 2020/2021.

Dopo la Gara Interregionale svoltasi il 6 e il 7 maggio, le giurie e il Comitato Organizzatore hanno completato il lavoro di valutazione degli elaborati e hanno selezionato un totale di 80 studenti (25 per le categorie Junior 1 e Junior 2 e 30 per la categoria Senior) ammessi alla Finale Nazionale 2021.

Il cammino degli olimpionici è stato lungo e difficile: dopo la fase di Preselezione di dicembre, alla quale hanno partecipato più di 5.000 studenti, agli inizi di maggio si è svolta la Gara Interregionale nella quale i partecipanti hanno dimostrato impegno e un ottimo livello medio di preparazione.

Purtroppo, anche quest’anno, causa le disposizioni dovute all’emergenza covid-19, la Finale Nazionale, attualmente prevista per il 3 luglio, non potrà essere svolta in una singola sede. I finalisti verranno suddivisi in 10 sedi, distribuite su tutto il territorio nazionale.

A insindacabile giudizio della giuria nazionale saranno proclamati vincitori delle Olimpiadi Italiane di Astronomia 2021 i cinque studenti, per ogni categoria, che avranno conseguito i punteggi migliori. Ai quindici vincitori così individuati sarà assegnata la medaglia “Margherita Hack” per l’edizione 2021 della manifestazione. Per ognuna delle tre categorie, saranno inoltre assegnati cinque “diplomi di merito” agli studenti classificati dal sesto al decimo posto. Infine, la giuria nazionale potrà decidere di assegnare “menzioni speciali” a studenti che si saranno distinti in modo particolare nello svolgimento delle prove.

A conclusione della Finale Nazionale, in accordo con il regolamento delle Olimpiadi Internazionali di Astronomia (IAO), sarà proclamata la Squadra Nazionale eletta a partecipare alle IAO 2021. La Squadra sarà formata da cinque studenti, tre della categoria Junior 2 e due della categoria Senior, selezionati secondo l’ordine di classifica delle due categorie.

 

Numerosi gli alunni del Liceo Classico “T. Campanella”, che hanno sostenuto l’esame per la Certificazione delle competenze della lingua latina e che hanno conseguito risultati eccellenti. Tre alunni, Barbaro Giuseppe Lorenzo (2A), Malavenda Angela (2C) e Talia Francesca (2C) hanno ottenuto il livello A1; ben 11 alunni il livello A2, Falcomatà Sofia (3A), Fontana Federica (3A), Foti Elena (3F), Gentile Ludovica (3A), Leonte Serena (3F), Micchia Giovanni Manuel (2A), Nordo Matteo Candeloro (3A), Pangallo Antonio Leo (2C), Pellegrino Sara (2A), Provenzano Giulia (2A), Simone Giulia (3A). In tutta la Calabria hanno conseguito il livello B1 undici alunni, di cui sei sono studenti del Liceo: Autelitano Margherita (5D), Cormaci Maria Chiara (5D), Gullì Laura Francesca (5D), Lofaro Maria Francesca (5B), Mannino Manuel (4A) e Siciliano Giovanni (5D).

 La Certificazione delle competenze della lingua latina, promossa dall’USR Lombardia in collaborazione con la Consulta universitaria di studi latini e il Liceo Classico “Pythagoras “ di Crotone, scuola capofila per la Calabria, si basa sul quadro europeo di riferimento per le lingue moderne.

 

Gli alunni del Liceo Classico “T. Campanella” hanno partecipato al Premio Cosmos degli Studenti in veste di giurati. Come previsto dalla pregevole iniziativa finalizzata alla divulgazione scientifica e facente parte del PCTO delle classi coinvolte, le opere nel settore della matematica, fisica e astronomia, sottoposte alla valutazione degli studenti sono state cinque (A. Bilotta-D. Grillotti “La funzione del mondo. Una storia di Vito Volterra”; M. Capaccioli “L’incanto di Urania”; L. Carimali “L’equazione della libertà”; D. Spiegelhalter “L’arte della statistica”; L. Troisi “La sfrontata bellezza del cosmo”) assegnate a quattro classi ( 5A, 5B, 5C, 4C) che hanno steso la loro recensione. Molto apprezzate le recensioni di Martina De Lorenzo, Francesca Cicciù, Caterina Genesia, Serena Pericone, Valeria Plutino della IV C sul testo di Spiegelhalter, di Maria Grazia Vaccari e della 5C su quello di Capaccioli, di Elisabetta Gabriella Quattrone e di Giulia Pratico' della 5B su quello della Troisi. Gli allievi verranno premiati nel mese di settembre preferibilmente in presenza, se le condizioni sanitarie lo consentiranno, e le loro esposizioni critiche sulle opere scientifiche verranno pubblicate su Repubblica.it e sulla rivista di astronomia. Tra i cinque testi il più votato dalla giuria studentesca nazionale e internazionale e dagli alunni del Liceo è stato “La sfrontata bellezza del cosmo” dell’astrofisica Licia Troisi, risultato tra i finalisti. I ragazzi si sono espressi,  apprezzando moltissimo il testo, che li ha condotti attraverso un percorso di scoperta della bellezza e dei misteri del cosmo, che parte da un famoso dipinto di Giotto in cui è raffigurata la stella cometa dei Re Magi per giungere alla suggestiva immagine del buco nero. Le foto diventano un mezzo affascinante per raccontare non solo lo straordinario viaggio dell’uomo nello spazio, ma anche per illustrare le tappe fondamentali delle scoperte scientifiche in campo astronomico. Essi hanno posto in evidenza la capacità della scrittrice di descrivere e spiegare in modo semplice concetti particolarmente complessi appartenenti alla fisica e all’astrofisica attraverso un linguaggio colloquiale e comprensibile alla maggioranza dei lettori. “La sfrontata bellezza del cosmo” non è solo un libro di divulgazione scientifica, ma anche un libro in grado di suscitare nei lettori la curiosità verso la bellezza dell’universo”. 

Il Premio Cosmos nasce dall’iniziativa di un gruppo di scienziate e scienziati italiani di fama internazionale, in sinergia con il Ministero dell’Istruzione, la Città Metropolitana di Reggio Calabria, la Società Astronomica Italiana, il Planetario Pythagoras e la Fondazione con il Sud, e con il patrocinio dell’Accademia Nazionale dei Lincei.

 

IntervistaNella mattinata del 14/05/2021, gli alunni della IVE, hanno incontrato ed intervistato la prof.ssa Silvia Bonomi, docente e ricercatrice dell’Università La Sapienza di Roma.

L'incontro, organizzato da Fondazione Mondo Digitale, ha trattato il tema della cybersecurity. L’argomento, di grande attualità, soprattutto in un periodo nel quale la vita di tutti è stata ed è vincolata all’uso della rete, è stato affrontato con interesse da parte degli allievi ed ha permesso loro sia di diventare più consapevoli dei rischi che possono correre con l’uso di internet sia di imparare a conoscere e usare i principali strumenti per difendersi da attacchi online.

 

 

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