lezione a sorpresaSabato 15 febbraio, alle ore 10.00, nell’Aula Magna del Liceo Classico “T. Campanella” il Prof. Giovanni Brancaccio (Università di Chieti e Pescara),  incontrerà gli allievi per presentare il suo lavoro  “Calabria ribelle – Tommaso Campanella e la rivolta politica del 1599”.

All’incontro saranno presenti la Dirigente scolastica, Maria Rosaria Rao, la delegata ai rapporti con il Rhegium, prof.ssa Teresa Scordino, il Presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, Prof. Giuseppe Caridi.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle “Lezioni a sorpresa”, organizzate dal Circolo Culturale Rhegium Julii, con l'obiettivo di rafforzare la cultura identitaria e la conoscenza di uomini e donne della Calabria che hanno contribuito a segnare i processi di cambiamento e crescita culturale del nostro Paese e del mondo.

 

 

 

 

Quarto incontro tematico

Locandina Campanella 28 gennaio   Integrazione fra diversiMartedì 28 gennaio 2020 alle ore 10:00, presso l’Aula Magna del Liceo Classico "T. Campanella" di Reggio Calabria, si terrà il quarto incontro tematico nell'ambito del progetto "A- 'ndrangheta, progettiamo una città senza crimine".

L’incontro avrà come tema “… Integrazione tra diversi”

Coordineranno l’incontro il Questore di Reggio Calabria, Dott. Maurizio Vallone, nella sua qualità di Tutor esterno del PCTO, e il Dirigente Scolastico, Prof.ssa Maria Rosaria Rao.

Interverranno il prof. Salvatore Berlingò, Rettore dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria, la dott.ssa Celeste Lo Giacco, Segretaria CGIL per la piana di Gioia Tauro, la dott.ssa Sara Amerio, Sostituto Procuratore DDA di Reggio Calabria.

L’incontro si inserisce nel progetto che prevede la partecipazione di 32 istituti scolastici, 64 docenti e 128 studenti interessati, 32 Tutor della Polizia di Stato, e 480 esperti che parteciperanno ai convegni organizzati tra la Polizia di Stato e gli studenti, che si svolgeranno nei primi sei mesi dell’anno scolastico appena iniziato, e che verteranno su diverse materie legate tutte alla violenza. Obiettivo principale del progetto, di durata biennale, è quello di diffondere la cultura della legalità tra i più giovani.

Sabato 25 gennaio 2020, dalle ore 16.00 alle ore 20.00, il Liceo Classico “Tommaso Campanella” aprirà le sue porte alle famiglie e agli allievi delle scuole secondarie di primo grado che potranno ricevere informazioni sulle attività e sui vari percorsi di studio,  sempre più ricchi di nuove e interessanti proposte. Grazie ad un'offerta formativa po­tenziata strategicamente il Liceo risponde in pieno alle esigenze delle giovani generazioni e garantisce un ap­proccio di tipo sperimentale e laboratoriale allo studio delle discipline consentendo così agli studenti di acquisire gli strumenti per un confronto davvero vincente con le sfide del mondo contempora­neo.

Al corso di Ordinamento e ai piani di studio esistenti con potenziamento delle discipline di ambito matematico, economico-giuridico, medico-scientifico e linguistico, quest’anno si sono aggiuntidue nuovi percorsi: “ Eureka” articolato con un numero maggiore di ore di matematica e fisica(quest’ultima introdotta già dal primo anno)e “Editoria multimediale e giornalismo“ caratterizzato dallo studio e  dall’approfondimento delle tecniche della comunicazione.

 Inoltre, il Campanella, primo Istituto della provincia di Reggio Calabria ad avere avuto questo riconoscimento, è anche Liceo Internazionale Cambridge grazie ad un accordo siglato con il CIE (Cambridge International Examination), dipartimento della prestigiosa università britannica: alle discipline di indirizzo si affianca l’insegnamento veicolato in lingua inglese di English as a second language, Latin, Maths, studiate, con il costante supporto di docenti madrelingua, secondo i programmi e con i libri di testo adottati nelle Scuole britanniche.

Visitare il Liceo durante l’Open day sarà quindi l’occasione per conoscere una delle scuole più prestigiose a livello nazionale e internazionale e viverne la ricchezza, assistendo ad attività laboratoriali, performances musicali, teatrali e letterarie e a lezioni simulate svolte dai nostri docenti e dagli studenti.

 

iscrizioni open day2     locandina open day 2020

 

 

Notte Nazionale 2020 locandina (da originale)Venerdì 17 gennaio, a partire dalle 17:30, il Liceo Classico “Tommaso Campanella” torna ad aprire le porte per la VI edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico. Dopo il successo registrato nelle edizioni precedenti, il Campanella si prepara a vivere, in contemporanea con i licei classici d’Italia, l’ormai tradizionale appuntamento del mese di Gennaio.

L’evento coinvolge oltre 400 istituti in tutta Italia, che apriranno le porte alla cittadinanza per quella che ormai è diventata una grande festa della cultura classica. Il Liceo Campanella aderisce da sei anni alla manifestazione con grande entusiasmo, mettendo in campo tutte le energie necessarie alla sua riuscita. Tutti i componenti della comunità scolastica si impegnano ad organizzare l’evento al meglio ma i protagonisti della serata sono gli alunni: pronti a mettersi in gioco, mostrando talenti nascosti e, a volte, insospettabili, si rivelano in questa occasione ragazzi maturi, responsabili e propositivi.

L’idea di scuola come luogo che accoglie, accompagna nella crescita e sviluppa competenze trasversali, è la mission del Liceo Campanella e questo evento si rivela prezioso perché fornisce un’immagine nuova di scuola, vista non soltanto come dispensatrice di cultura, ma anche come spazio che esalta l'individuo, la sua creatività, il suo piacere di attivare scambi e incroci di sapere.

Particolarmente ricco il programma di quest’anno, che include performances teatrali e musicali legate alla cultura classica, esibizioni di danza ed ospiti di prestigio. La serata sarà aperta all’Arena dello Stretto dalla cerimonia di accensione della fiaccola e dal corteo con tedoforo che giungerà fino al Liceo.

Da molti anni il Liceo Classico “T. Campanella” porta avanti la battaglia per l’affermazione degli studi classici, battaglia siglata con “l’appello per il Liceo Classico” a firma di illustri personaggi che hanno accolto l’invito della preside Rao e fatta propria la richiesta alle più alte cariche dello Stato perché spendano risorse e mezzi a salvaguardia degli studi antichi.

Il “Campanella” forma giovani preparati ad affrontare la complessità delle sfide del futuro, coniugando sapientemente gli studi classici, da sempre fiore all’occhiello della nostra tradizione scolastica, con l’approfondimento delle scienze matematiche, fisiche e naturali.

A conferma della valenza culturale e formativa di questi studi, anche in merito alle scelte universitarie dei nostri maturati, un nuovo elemento sta emergendo: il numero di studenti del Liceo Campanella immatricolati ai corsi afferenti all’ambito medico-scientifico è quadruplicato negli ultimi anni. I dati, restituiti alle scuole, sono resi noti dal sistema informativo MIUR e sono relativi agli studenti di ciascuna istituzione immatricolati all’Università negli ultimi anni.

Il Liceo Classico “T. Campanella”, già a partire dall’anno scolastico 2012-2013, aveva attivato un protocollo di intesa con l’ASP di Reggio Calabria a firma della preside Rao e della dottoressa Squillacioti, Dirigente Generale dell’ASP. Lo scopo del protocollo era quello di offrire ai discenti, nel contesto degli ambiti afferenti mondo della sanità, da un lato ulteriori elementi che potessero concorrere alla scelte di orientamento del proprio futuro percorso universitario, dall’altro un apporto ed arricchimento contenutistico di specifiche conoscenze disciplinari che contribuissero alla preparazione necessaria per affrontare i test selettivi di accesso ai corsi.

I risultati della validità del protocollo, sempre attivo e declinato oggi nei PCTO presso le strutture sanitarie della città e nell’attivazione del potenziamento medico-scientifico, insieme ai corsi di preparazione alle facoltà a numero chiuso tenuti con gli esperti di Alpha test, sono oggettivi, come dimostrano i dati in restituzione.

 

eleonora spezzanoVenerdì 17 gennaio p.v., durante i numerosi eventi programmati per la NOTTE NAZIONALE DEL LICEO CLASSICO, nell’Aula Magna del Liceo “Campanella”, verrà presentato il romanzo dal titolo “Hans Mayer e la bambina Ebrea”, la cui autrice è una giovane studentessa reggina frequentante la II F del Liceo, Eleonora Spezzano. Il romanzo, che verrà pubblicato il 16 gennaio, è la prima opera della giovane ragazza ed è singolare non solo per il tema che viene trattato: la Shoah, il massacro di ebrei perseguitati, trucidati, uccisi, umiliati e privati della propria dignità umana in seguito all’emanazione da parte di Adolf Hitler, nel 1933, delle “Leggi di Norimberga”, ma anche per la scelta stilistica utilizzata per la narrazione: l’intero romanzo è raccontato in prima persona seguendo il punto di vista dell’ufficiale tedescoun uomo che rinuncia alla sua vita e al suo ruolo sociale in nome dell’amore.la bambina ebrea

La Shoah è raccontata attraverso gli occhi pieni di speranza della giovane autrice, che ha intrecciato due storie apparentemente contrastanti, per il periodo storico in cui sono inserite, ma intimamente legate dal sentimento universale dell’amore. Da una parte Hans Mayer, un ufficiale della Wehrmacht, soffocato da un passato oscuro che cerca di reprimere con forza e disprezzando segretamente il suo stesso lavoro. Dall’altra parte Marieuna piccola bambina ebrea, che destabilizzerà la vita dell’ufficiale diventando così il segreto più prezioso da custodire. Le loro vite si incrociano nel periodo più tragico delle persecuzioni contro gli ebrei e non sarà semplice, per Hans, comprendere quanto l’amore possa essere per lui l’unico vero motore di vita. Marie sarà solo il primo raggio di un sole che farà brillare in Hans la voglia di rinunciare alla sua vita cristallizzata nella sua spenta uniforme per abbandonarsi al sentimento vero, e sentirsi finalmente vivo.

“L’autrice ha voluto, con il suo romanzo, infondere un sentimento di speranza, di pace e di memoria; ideali che bisogna mantenere vivi tra i giovani e gli adulti – commenta l’editore Salvo Bonfirraro ”.

L’opera rimanda alla speranza che le nuove generazioni rappresentano; esse sono la dimostrazione che l’uomo può trarre insegnamento dal male fatto nel passato ma affinché questo possa diventare realtà è necessario che gli adulti di oggi e coloro che hanno un ruolo chiave nel processo educativo diano la giusta attenzione e indirizzino i ragazzi verso la conoscenza e il rispetto di sé e degli altri.

Bravissima Eleonora e AD MAIORA!

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