open daySabato 19 gennaio 2019, dalle ore 16.00 alle ore 20.00, il Liceo Classico “Tommaso Campanella” aprirà le sue porte alle famiglie e agli allievi delle scuole secondarie di primo grado della città e della provincia che vogliano visitarne gli spazi e ricevere informazioni sull’offerta formativa e sui vari percorsi di studio, che si arricchiscono sempre più di nuove e interessanti proposte.

Attraverso un'offerta formativa po­tenziata strategicamente il Liceo risponde alle esigenze formative delle giovani generazioni e garantisce un ap­proccio di tipo sperimentale e laboratoriale allo studio delle discipline affinché gli studenti possano acquisire gli strumenti per un confronto davvero vincente con le sfide del mondo contempora­neo.

Al corso di Ordinamento e ai piani di studio esistenti con potenziamento delle discipline di ambito matematico, economico-giuridico, medico-scientifico, musicale e linguistico, quest’anno si è aggiunto un nuovo indirizzo “ Coding e strategie della comunicazione” che prevede l’applicazione del linguaggio di programmazione informatica e del pensiero computazionale allo studio delle discipline curriculari per favorire lo sviluppo del pensiero logico-creativo.

Notte Nazionale 2019Fervono gli ultimi preparativi al Liceo Classico Tommaso Campanella per quella che si preannuncia una serata ricca di emozioni. Dopo il successo delle edizioni precedenti, la scuola partecipa anche quest’anno alla Notte Nazionale del Liceo Classico, uno degli eventi più innovativi nella scuola degli ultimi anni, già arrivata alla sua quinta edizione. Sostenuta dal Ministero della Pubblica Istruzione, quest’anno si celebrerà venerdì 11 gennaio 2019 dalle ore 18:00 alle ore 24:00 in 433 Licei classici su tutto il territorio nazionale. Dirigente e docenti apriranno le porte del Liceo Campanella alla cittadinanza per un’occasione di condivisione e di divulgazione della bellezza e dell’attualità degli studi classici. Il curriculo del classico è pieno di vitalità, è popolato da studenti motivati, ricchi di grandi talenti, con straordinarie abilità e competenze e si conferma il fiore all’occhiello del sistema scolastico italiano. Gli studenti, guidati dai docenti, si esibiranno in una svariata serie di performance teatrali e musicali e numerosi saranno i momenti culturali che vedranno ospiti di prestigio alternarsi nell’Aula Magna del Liceo. Dopo i saluti istituzionali della Dirigente Maria Rosaria Rao, la consegna dei diplomi agli ex allievi del Liceo e l’intitolazione del Laboratorio di chimica al Prof. Giacomo D’Africa, in Aula magna ci saranno le esibizioni concertistiche degli alunni delle scuole secondarie di I grado: Bevacqua, Spanò Bolani e Vittorino Da Feltre.

Giovedì 13 dicembre alle ore 10.45 nell’Aula Magna del Liceo Classico “T. Campanella”, il giornalista e saggista Paolo Mieli incontrerà gli allievi e presenterà loro il suo ultimo saggio “Lampi sulla storia. Intrecci tra passato e presente”.

Porgerà i saluti il Dirigente Scolastico Maria Rosaria Rao e introdurrà l’incontro il Prof. Giovanni Mollica, docente di Storia e Filosofia del Liceo.

Paolo Mieli, giornalista e storico, negli anni Settanta allievo di Renzo De Felice e Rosario Romeo, è stato giornalista all’“Espresso”, poi a “Repubblica” e alla “Stampa”, di cui è stato anche direttore. Dal 1992 al 1997 e dal 2004 al 2009 ha diretto il “Corriere della Sera”. Apprezzato anche come conduttore del programma “ La Grande Storia, dal 2017 conduce la rubrica quotidiana Passato e presente.

Nel suo libro, Mieli sostiene che “la storia richiede un grande esercizio di sottigliezza fra ragione critica e verifica documentaria. È un esercizio complicato quello di tenere fermo il giudizio sul passato, anzi di renderlo ogni giorno più denso di valori e, a un tempo, di imparare a rispettare il passato stesso in tutta la sua complessità. E c’è una sola strada per raggiungere questo obiettivo: consegnare la storia agli storici, cioè a coloro che sono interessati esclusivamente ad analizzarne le dinamiche e a scriverne nuove pagine”.

 

RIPARTE DA REGGIO CALABRIA LA RIFLESSIONE CRITICA SULL’IDENTITÀ CULTURALE E LINGUISTICA EUROPEA

IL SEMINARIO INTERNAZIONALE DEL CONSIGLIO D’EUROPA TORNA ALCAMPANELLA”

 

Programma seminario internazionale Consiglio di Europa 1L’Europa può avere un’identità solo in quanto è unita; e può essere qualcosa di unito solo in quanto ha un’identità. (Emanuele Severino).

“Quello dell’identità europea è un problema antico.

Ma il dialogo tra letterature, filosofie, opere musicali e teatrali esiste da tempo. E su di esso si fonda una comunità che resiste alla più grande barriera: quella linguistica.” (Umberto Eco).

Si svolgerà dal 5 al 7 dicembre 2018 presso l’Aula Magna del Liceo Classico “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria, secondo il programma allegato, il follow up del Seminario Internazionale del Consiglio d'Europa "DALL'IDENTITA' CULTURALE E LINGUISTICA AI VALORI UNIVERSALI", tenutosi a Reggio Calabria dal 26 al 29 settembre 2016. La nuova iniziativa, nata nell'ambito del Programma Pestalozzi - Formazione Continua del Personale educativo patrocinato dal Consiglio d'Europa, con la collaborazione del MIUR, Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e la Valutazione del sistema nazionale di istruzione - Ufficio VIII Internazionalizzazione, è finalizzata, come la precedente, alla formazione permanente del personale della scuola e dei responsabili dell’educazione dei giovani, che gli Stati membri dell’UE devono garantire nel quadro della Raccomandazione CM / Rec (2010) 7 del Comitato dei Ministri sulla Carta del Consiglio d'Europa sull'educazione alla cittadinanza democratica e l'educazione per i diritti umani.

Sabato 1 dicembre alle ore 10.30 nell’Aula Magna gli allievi delle classi del triennio incontreranno lo scrittore Dante Maffìa, componente della giuria del Premio Rhegium Julii 2018. Durante l’incontro, che sarà introdotto dalla Dirigente Scolastica Maria Rosaria Rao, il noto scrittore calabrese risponderà, in un’intervista, alle domande del giornalista Marco Onofrio e degli allievi del Liceo.

Dante Maffìa, che ha presentato in occasione del Bicentenario del Liceo il suo volume “Il romanzo di Tommaso Campanella”, è scrittore, poeta e critico letterario. Ha esordito nel 1974 con “ Il leone non mangia l'erba”, prefato da Aldo Palazzeschi. In seguito viene segnalato da L. Sciascia, che ritiene Maffia “uno dei più felici poeti dell’Italia moderna”. Tra i libri di narrativa “Il romanzo di Tommaso Campanella” (pref. di N. Bobbio) di cui sono uscite le edizioni in serbo-croato, rumeno, albanese, sloveno, tedesco, cinese), “Il poeta e lo spazzino” (pref. di W. Veltroni), “Milano non esiste” e “Monte Sardo”. Tra quelli di poesia in lingua “Lo specchio della mente” (pref. di N. Risi), “La Biblioteca d’Alessandria” (pref. di G. Manacorda), “Io, poema totale della dissolvenza”, con prefazione apocrifa di D. Alighieri e “Il poeta e la farfalla”, considerato unanimemente il più bel libro d’amore del Novecento. Ha curato opere di Campanella, Tasso, Goldoni, De Santis, Capuana, Deledda, Magris, Altomonte, Lagorio, Saviane, Tabucchi. Ha ricevuto numerosi premi. Nel 2004 il Presidente della Repubblica C. A. Ciampi lo ha insignito della medaglia d'oro alla cultura della Presidenza della Repubblica.

 

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