Alla presenza delle più alte autorità istituzionali, tra cui il presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati Pasquale Grasso, sabato 11 maggio, negli Uffici giudiziari del Palazzo Cedir di Reggio Calabria, si svolgerà "La notte bianca della legalità" organizzata dall'Anm, in collaborazione con il ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e l’Ufficio Scolastico Regionale della Calabria.

La città di Reggio Calabria, è una delle città pilota tra le otto che ospiteranno quest'importante appuntamento incentrato sul confronto tra circa quattrocento studenti e le Istituzioni sui temi della legalità e del contrasto alla criminalità.

Diverse le tematiche che saranno oggetto di confronto e approfondimento e diverse le attività che impegneranno gli studenti divisi in gruppi di lavoro all'interno degli uffici giudiziari: formative, di seminario e di laboratorio con lezioni interattive. Al termine delle attività, gli studenti si confronteranno con le autorità intervenute.

Gli allievi di alcune classi del Campanella animeranno il laboratorio “Vita da Avvocato”, moderato dall’Avv. Carlo Morace.

 

civitas L’11 maggio il Liceo Classico “Tommaso Campanella” aderirà alla Giornata della Legalità, organizzata dall’associazione Civitas, collaborando, insieme all’Ordine degli Avvocati e CamMino, Camera Nazionale Avvocati per la persona, le relazioni familiari e i Minorenni, al progetto “Legalità”, che prevede la simulazione di un processo minorile.

Il progetto intende costruire un diverso approccio al tema del bullismo e cyberbullismo basandolo sui “fondamentali” della nostra Costituzione: solidarietà e responsabilità, coinvolgendo tutte le componenti che formano l’orizzonte dei preadolescenti e adolescenti: gruppo dei pari, scuola e famiglia.

Una fase importante del progetto riguarderà la riflessione ad alta voce con insegnanti, famiglie, educatori su diritto/dovere di educare ai diritti.

La simulazione del processo che vedrà protagonisti gli allievi del Campanella, alcuni dei quali coinvolti nell’alternanza scuola/lavoro, si svolgerà nelle aule dello storico palazzo del Tribunale di Piazza Castello.

 

Foto premiati Concorso StranaQuattro studenti della classe 5B sono stati selezionati per i loro lavori al Concorso Strana.mente, indetto dall’Associazione Uma.na.mente (Associazione per la diffusione della cultura psichiatrica e psicoterapeutica e per il confronto integrativo tra scienze umane e naturali) di Brescia. Il concorso, giunto alla terza edizione, si rivolge agli studenti degli istituti scolastici secondari di II^ grado che desiderano avvicinarsi, attraverso la lettura di testi, la visione di film, opere artistiche o strumenti espressivi in genere (fumetti, canzoni, video musicali) alla comprensione dei meccanismi e delle forme del disagio psichico.

Il tema proposto quest’anno è: “La coscienza, tra libertà e condizionamento (liberi o condizionati?)”. La cerimonia di premiazione si è svolta sabato 4 maggio a Brescia, al centro Mo.Ca di Palazzo Martinengo Colleoni.

Il Primo Premio per il Miglior Saggio è stato assegnato a William Versavia  con lo scritto “Un treno perso ovvero pensieri sulle scelte”. Il Premio Speciale Giuria è andato a Federica Pangallo per lo scritto “Società dell’illusione: tra disincanto e desiderio”. Segnalati per merito i lavori di Christian Beatino (“La necessità della superstizione”) e di Silvia Maria La Rocca (Cammino universale di un Io finitamente libero”).

Esprimiamo vive congratulazioni ai nostri studenti per questi loro risultati e per gli apprezzamenti che hanno pubblicamente ricevuto dagli organizzatori del Concorso.

premio AsimovPer le attività di alternanza Scuola/Lavoro, la classe IV A del Liceo ha partecipato al Premio Asimov per l’editoria scientifica divulgativa, premio istituito e promosso dal Gran Sasso Science Institute in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Sez.di Cagliari, Lecce, Perugia), i Dipartimenti di Fisica dell’Università della Calabria, di Catania, del Salento, di Bologna e la Scuola di Scienze e Tecnologie dell’ Università di Camerino.

Gli studenti sono stati coinvolti sia nella veste di giurati, chiamati a scegliere l’opera vincitrice del premio, tra le sette finaliste, sia in quella di concorrenti per le migliori recensioni proposte. Tra i quindici vincitori dell’edizione in corso, per la Calabria, sono risultati tre studenti del Liceo, Giovanni Ferro, Lavinia Macheda e Vincenzo Serio.

Gli allievi saranno premiati nella cerimonia di sabato 13 aprile p.v., presso il Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria (Cosenza), e anche in occasione della cerimonia conclusiva del Premio prevista per il mese di ottobre a L’Aquila, presso la sede del Gran Sasso Science Institute.

 

gemellaggioGiovedì 11 aprile 2019, alle ore 10:00, nel corso di una cerimonia che avrà luogo nell'Aula Magna, il Liceo Classico "Tommaso Campanella" stringerà un vincolo di gemellaggio con il 3° Liceo Generalista di Rethymno (isola di Creta).

Per il liceo di Rethymno sarà presente una delegazione di quaranta alunni, accompagnata dalle docenti Georghia Delimpasi, Katerina Michoula, Ioanna Melintzi e Vasilikì Poulopoulou, in rappresentanza del dirigente scolastico Anastasia Petrakati.

I ragazzi greci ed i loro accompagnatori saranno accolti dal dirigente, dai docenti, dagli alunni e da una rappresentanza del Consiglio d'Istituto del nostro Liceo e potranno presentare la loro città e la loro scuola e conoscere la nostra. Così come è scritto nel Protocollo di Gemellaggio che verrà firmato dalle due scuole, scopo dell'iniziativa è costruire il "ponte dell'amicizia", rafforzare le relazioni educative e l'identità culturale di Grecia e Italia, coltivare la “Paideia” nel rispetto dei principi democratici, dei diritti umani, delle differenze, realizzare l'affratellamento e la collaborazione delle persone per perseguire il progresso spirituale, sociale e culturale.  

Fra gli ospiti presenti alla cerimonia l’avvocato tunisino Abdelaziz Essid, insignito con il Consiglio Nazionale Forense, del Premio Nobel per la Pace 2015.

 

Festival2019Giovedì 11 aprile alle ore 10.00 presso i locali dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria si svolgerà la cerimonia di inaugurazione della sesta edizione del Festival Nazionale di Diritto e Letteratura dal titolo: “ Il dado è tratto. Gioco, letteratura e diritto”.

Gli incontri in programma avranno come filo conduttore il rapporto tra gioco, letteratura e diritto. Si parlerà del gioco d’azzardo e delle sue fascinazioni letterarie (Dostoevskij, Schnitzler, Carofiglio) e cinematografiche (dai film di Pupi Avati a Minority report), ma anche del processo come gioco di specchi dove reale e verosimile giocano a rincorrersi, con un esito finale spesso visto come capriccioso ed imprevedibile esattamente come accadrebbe in un casinò.

Durante la manifestazione, gli allievi delle quinte classi del Liceo, che hanno frequentato in questi mesi il Corso di Diritto e Letteratura tenuto dal Prof. Cananzi, riceveranno l'attestato di frequenza valido per l’attribuzione di crediti universitari.

 

 

Ennesimo risultato brillante per gli allievi del “Campanella”. Dopo essere stati selezionati nei giorni scorsi, tra i vincitori del progetto di Alternanza Scuola/Lavoro MYOS, gli allievi della redazione Alpha Team, Beatrice Gioffrè, Gabriele Martino, Elena Siclari, tutti della III E, hanno ricevuto il premio come miglior soggetto per serie TV scritto dai ragazzi per l’anno scolastico 2018/2019 con la sceneggiatura “OLTRE”.

La cerimonia di premiazione si è svolta il 4 aprile 2019 a Gaeta, all’interno del Festival dei Giovani, kermesse di workshop, dibattiti, seminari, competizioni, concerti e sport con giovani e studenti provenienti da tutt’Italia, protagonisti indiscussi con testimonianze, storie, start up, musica, poesie e racconti, reportage ed inchieste.

In “gara” gli allievi di molti istituti italiani che hanno scelto MYOS come progetto di Alternanza, in collaborazione con l’Università LUISS, e si sono cimentati nella ideazione di una sceneggiatura originale e nella realizzazione di un video trailer di un episodio pilota per un’ipotetica serie tv. Alcuni trailer, sono stati più di 250 quelli prodotti dalle redazioni degli allievi, sono stati riprodotti durante la cerimonia, e tra questi per ultimo proprio quello realizzato dagli allievi reggini che hanno avuto il plauso oltre che dalla platea, di Fulvia Guazzone, CEO e Founder di Noisiamofuturo e del Festival dei Giovani, di Roberto Costantini, dirigente LUISS, di Francesco Nardella, Vice Direttore Editoriale di Rai Fiction, e di Valerio d’Annunzio, sceneggiatore e regista ( tra i suoi lavori ricordiamo Don Matteo, Che Dio ci aiuti, Il Restauratore, L’allieva e molti altri tutti di grande successo).

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Durante la cerimonia, gli ospiti intervenuti hanno dato grande risalto alla scrittura come elaborazione di un sentimento, positivo o negativo, ma comunque espressione della personalità e in particolare della creatività che, come ricordato dal dott. Nardella, “non può esistere fuori dalle regole”. Un incoraggiamento, inoltre, ai giovani presenti è venuto da parte degli ideatori del progetto, affinchè tengano conto del loro talento come “possibilità di riuscita”.

Beatrice, Gabriele ed Elena hanno ricevuto ciascuno come premio una borsa di studio per la frequenza della Summer School della LUISS, la possibilità di partecipare alle lezioni tenute da Valerio d’Annunzio e di sviluppare la sceneggiatura di “OLTRE” in vista di una possibile produzione.

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Incontro Castrizio MolloNell’ambito delle attività promosse dalla delegazione reggina “Ibico” dell’Associazione Italiana di Cultura Classica (AICC), mercoledì 27 marzo alle ore 17:00 avrà luogo, presso l’Aula Magna del Liceo, la conferenza dal titolo “Itinerari rcheologici ed iconografici nella Calabria antica. Autori a confronto”.
Prendendo le mosse dalla presentazione incrociata dei saggi “Note di iconografia magnogreca” di Daniele Castrizio e “Guida archeologica della Calabria antica” di Fabrizio Mollo, verranno illustrati dagli autori stessi i risultati delle loro più recenti ricerche condotte sul territorio calabrese.
« Le “Note di iconografia magnogreca” – spiega il Prof. Castrizio – nascono come una raccolta di ricerche, a volte già pubblicate, aggiornate dal punto di vista bibliografico e rivisitate alla luce dell’avanzamento degli studi. Per la maggior parte di esse, lo spunto è stato dato da una moneta o da una serie monetale, proprio per il ruolo particolare e perspicuo che ha rivestito la monetazione nel periodo antico, essendo essa l’unica fonte di propaganda dei Governi, ma in taluni casi l’incipit
viene fornito da una statua, da un brano letterario antico o da una pittura su ceramica».

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