pratico d profile 

Domenico Praticò, MD

Scott Richards North Star Charitable Foundation Chair for Alzheimer’s Research
Professor and Director, Alzheimer's Center at Temple
Professor, Pharmacology
Professor, Microbiology and Immunology

 alzheimer

Alzheimer, scoperto lo

"spazzino molecolare" che

potrebbe fermare la malattia

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Pratico (4)

 

Martedì 9 Luglio 2019 il prof. dott. Domenico Praticò ha fatto visita al nostro Liceo di cui è stato alunno negli anni 1975-1980.

Sotto la presidenza del prof. Giacomo D’Africa, ha frequentato la sezione A. Tra i suoi docenti, i proff. Maria Teresa Battiati Baccellieri, Santo Chiofalo, Giuseppe Musumeci, Pina Spataro, Gilda Trisolini, Giovanna Messina, Laura Giurco Calabrò.

Completati gli studi liceali, ha studiato Medicina a Roma, dove si è specializzato in Medicina Interna.

Da 24 anni vive negli Stati Uniti d’America, a Philadelphia, dove ha avuto una brillante carriera universitaria.

È professore ordinario e direttore del Centro di ricerca e cura sulla malattia dell’ Alzheimer presso la Temple University.

In Aula Magna, dove un gruppo di allievi lo attendeva e con i quali, in ultimo, si è piacevolmente trattenuto, il prof. Praticò è stato affettuosamente accolto dalla preside, Maria Rosaria Rao, che gli ha fatto trovare il registro con i voti della sua pagella di quinto anno. Il momento più emozionante della visita è stato quello con la prof.ssa Maria Teresa Battiati Baccellieri. Il prof. Chiofalo, non potendo essere presente all’incontro, ha inviato un messaggio che riportiamo di seguito:

“Gentile prof. Praticò, gentilissima Preside, care Colleghe e cari Colleghi diversamente più giovani,

 

Sono felice che un nostro ex Allievo, e così illustre, abbia deciso di riannodare i fili del nostro comune passato, e ripercorrere la strada che giunge al nostro Liceo Classico “Tommaso Campanella”, dove hanno preso forma le sue competenze ed è divenuta rigogliosa la sua cultura, dove è divenuto un cittadino consapevole e con la “polis” nel cuore, e dove la sua intelligenza è stata ben nutrita. Ben nutrita, perché le menti vanno dove sono ben nutrite e ben trattate, altrimenti non avrebbe ripercorso questa strada da Oltreoceano. Questi passi di Domenico, mi permetto da suo professore di chiamarlo ancora così, sono passi che tornano indietro nel tempo, importanti per lui e per noi, per ritrovare le origini del suo amore per la conoscenza, nel senso greco del termine. Ma sono anche grandi passi in avanti, importante per lui e per noi, per condividere la consapevolezza di quanto il nostro Liceo abbia saputo creare in decenni di storia e di attività, per nutrire le menti di giovani cittadini e cittadine e farne dono alle comunità di ogni angolo del pianeta.

Sono felice di aver dato il mio contributo a questo nel corso di tanti anni, insieme a tante colleghe e a tanti colleghi di cui conservo memoria con stima e affetto. Con le professoresse Messina, Trisolini – alla quale oggi è intitolato uno spazio pubblico cittadino-, Calabrò, Spataro, Baccellieri, e con il Professor Musumeci, abbiamo sviluppato al Liceo Classico una formazione di livello- si può dire- universitario, e alcuni di noi erano contemporaneamente impegnati all’Università. Tengo a sottolineare questo aspetto, perché un luogo di formazione svolge egregiamente la sua funzione, certamente se vi operano singoli e singole docenti motivati e competenti. Tuttavia questa è un condizione necessaria, ma non è per nulla sufficiente! Un luogo di formazione funziona per i suoi alti obiettivi solo se è animato da spirito di condivisione di quegli alti obiettivi, tra chi insegna, più in generale chi opera nella scuola anche in altre figure tecniche e di supporto, e chi dirige e guida la scuola. E permettetemi di rivolgere un pensiero di gratitudine e affetto al mio Preside di allora, il professore Giacomo D’Africa, Questo spirito di comunità scolastica, e di consapevolezza della sua importante funzione, in mia opinione, è ciò che ha reso il Liceo Classico di Reggio Calabria un luogo al quale ciascuno e ciascuna di noi sente di continuare ad appartenere sempre.

Questa mattina non potrò essere di persona con voi, perché fuori città, ma con gratitudine per avermi invitato e con lo stesso spirito che ha animato per trent’anni il mio impegno di docente al Liceo Classico, sono con voi nell’accogliere il Professore Domenico Praticò, e nell’augurare ogni successo a lui e a tutte le persone che si sono formate- ieri e oggi- nella nostra Scuola. Assistere ai successi dei propri allievi e allieve, dopo averli accompagnati nella loro crescita personale, è il più grande privilegio che un professore può desiderare.”

 

 

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