eleonora spezzanoVenerdì 17 gennaio p.v., durante i numerosi eventi programmati per la NOTTE NAZIONALE DEL LICEO CLASSICO, nell’Aula Magna del Liceo “Campanella”, verrà presentato il romanzo dal titolo “Hans Mayer e la bambina Ebrea”, la cui autrice è una giovane studentessa reggina frequentante la II F del Liceo, Eleonora Spezzano. Il romanzo, che verrà pubblicato il 16 gennaio, è la prima opera della giovane ragazza ed è singolare non solo per il tema che viene trattato: la Shoah, il massacro di ebrei perseguitati, trucidati, uccisi, umiliati e privati della propria dignità umana in seguito all’emanazione da parte di Adolf Hitler, nel 1933, delle “Leggi di Norimberga”, ma anche per la scelta stilistica utilizzata per la narrazione: l’intero romanzo è raccontato in prima persona seguendo il punto di vista dell’ufficiale tedescoun uomo che rinuncia alla sua vita e al suo ruolo sociale in nome dell’amore.la bambina ebrea

La Shoah è raccontata attraverso gli occhi pieni di speranza della giovane autrice, che ha intrecciato due storie apparentemente contrastanti, per il periodo storico in cui sono inserite, ma intimamente legate dal sentimento universale dell’amore. Da una parte Hans Mayer, un ufficiale della Wehrmacht, soffocato da un passato oscuro che cerca di reprimere con forza e disprezzando segretamente il suo stesso lavoro. Dall’altra parte Marieuna piccola bambina ebrea, che destabilizzerà la vita dell’ufficiale diventando così il segreto più prezioso da custodire. Le loro vite si incrociano nel periodo più tragico delle persecuzioni contro gli ebrei e non sarà semplice, per Hans, comprendere quanto l’amore possa essere per lui l’unico vero motore di vita. Marie sarà solo il primo raggio di un sole che farà brillare in Hans la voglia di rinunciare alla sua vita cristallizzata nella sua spenta uniforme per abbandonarsi al sentimento vero, e sentirsi finalmente vivo.

“L’autrice ha voluto, con il suo romanzo, infondere un sentimento di speranza, di pace e di memoria; ideali che bisogna mantenere vivi tra i giovani e gli adulti – commenta l’editore Salvo Bonfirraro ”.

L’opera rimanda alla speranza che le nuove generazioni rappresentano; esse sono la dimostrazione che l’uomo può trarre insegnamento dal male fatto nel passato ma affinché questo possa diventare realtà è necessario che gli adulti di oggi e coloro che hanno un ruolo chiave nel processo educativo diano la giusta attenzione e indirizzino i ragazzi verso la conoscenza e il rispetto di sé e degli altri.

Bravissima Eleonora e AD MAIORA!

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