eu back to schoolRitorno a Scuola / EU Back to School – L’UE torna a scuola
dal 30 Ottobre 2014 anche a Reggio Calabria un Funzionario della Commissione Europea tra i banchi della sua ex-scuola
           
Il Programma della Commissione Europea “Ritorno a Scuola / EU Back to Scnool" anche in Calabria.
Nel mese di Ottobre 2014 si svolgerà per la prima volta in Italia l'iniziativa della Commissione europea "L'UE torna a scuola", che dà la possibilità a circa 250 funzionari delle istituzioni europee di tornare tra i banchi delle scuole d'origine in tutta l'Italia per incontrare studenti e insegnanti e parlare d'Europa.

 In occasiono della Presidenza italiana dell'UE per il semestre In corso, la Commissione Europea ha selezionato un nutrito gruppo di funzionari italiani che ritorneranno per un giorno tra ì banchi delle proprie ex-Scuole superiori.
L'iniziativa è finanziata dalla Commissione Europea, in cooperazione con la Rappresentanza Permanente della Repubblica Italiana presso l'UE, al fine di promuovere il dibattito tra gli studenti su temi riguardanti l'integrazione europea.
Per la città di Reggio Calabria, la Commissione Europea ha selezionato un funzionario della Commissione Europea a Bruxelles che ritornerà tra i banchi della sua ex-scuola.
Tra il 30 Ottobre ed il 3 Novembre 2014 la Dott.ssa Elena Alampi torna a Reggio Calabria.
Ad ospitarla iI liceo Classico "Tommaso Campanella" e l'Istituto "Principe di Piemonte-Vitrioli"
la Dott.ssa Elena Alampi è membro della Task Force "Legislation Team (eIDAS)" costituita nel 2011 per redigere la proposta di regolamento eIDAS (e la sua analisi di impatto), curare I'adozione della proposta da parte del Commissione (avvenuta nel giugno del 2012) e gestire poi la negoziazione con i co-legislatori (i.e. Corsiglio e Parlamento Europeo). Ha partecipato all'iter legislativo che ha portato all'adozione del Regolamento per il riconoscimento legale dei meccanismi d'identificazione elettronica e dei servizi fiduciari, quali la firma elettronica e la posta elettronica raccomandata (dalla redazione dell’analisi di impatto,alla redazione della proposta, alla negoziazione con il Consiglio e il Parlamento Europeo, ecc). Lavora alla Commissione Europea da undici anni. Ha partecipato alla creazione dell'Agenzia per la Sicurezza delle reti e dell'Informazione (ENISA).

Anche il Liceo Classico partecipa alla prima  edizione dell’ iniziativa " EU Back to School ", patrocinata dalla Commissione Europea di Bruxelles.  
Grazie a questa iniziativa, i funzionari delle Istituzioni Europee possono tornare per un giorno nelle scuole che hanno frequentato e presentare il lavoro che svolgono attualmente  per l'Unione Europea.

Il  "volto" dell'Europa per il Liceo Classico è la dott.ssa  Elena Alampi.

Ex-studentessa del Liceo Classico Campanella, ha frequentato l'istituto negli anni 90, oggi ricopre importanti ruoli presso la Commissione Europea
Durante l’incontro, tenutosi  in aula magna e destinato agli allievi del terzo e quarto liceo, sono stati trattati argomenti  relativi alle politiche europee.
- Ha descritto il triangolo istituzionale di Bruxelles (Parlamento, Commissione, Consiglio) con relativi ruoli e funzioni;
- Quali sono i valori che ci fanno essere cittadini dell'UE, quali sono i nostri diritti e doveri come cittadini Europei;
- Cosa ciascuno di noi deve aspettarsi dall'UE ma, soprattutto, cosa può fare per contribuire alla costruzione di un'Europa dei popoli;
- Quali sono le iniziative per giovani studenti (dalla mobilità scolastica alla ricerca), in particolare Erasmus Plus…
Elevato è stato il livello di interesse e curiosità da parte degli allievi, così da porre  numerose domande. Ne indichiamo alcune:
 La prima riguarda il percorso di studi compiuto dalla Dott.ssa con  particolare riferimento agli studi classici conseguiti al Liceo Classico Tommaso Campanella di Reggio Calabria:
 “Se e in che modo gli studi classici l’hanno aiutata nel suo percorso di formazione universitaria ma soprattutto lavorativa?”
 La dott.ssa risponde che è fiera tutt’oggi della scelta e che, potendo tornare indietro, sceglierebbe nuovamente il Liceo Classico.
“Gli studi classici” – afferma – “mi hanno dato delle basi, complete, per ogni materia. Il greco e il latino, in particolare, nonostante siano considerate delle “lingue morte” sono risultati di fondamentale importanza.
 Il greco, infatti, sta alla base del vocabolario italiano, così come il latino che costituisce, inoltre, le fondamenta del diritto”.
Un altro studente chiede  se la diversità che caratterizza l’Unione Europea possa significare  motivo di arretratezza politica, sociale ed economica.
La dott.ssa risponde che “La diversità dell’UE ha i suoi pro e i suoi contro”, descrive l’UE come una grande famiglia formata da tanti membri, fratelli, cugini che devono sostenersi a vicenda, una diversità che permette, inoltre, un proficuo arricchimento per ogni stato membro. D’altra parte, la collaborazione tra i 28 stati non è semplice. Questa difficoltà risiede in primo luogo nella comunicazione, in una difficoltosa burocrazia basata sull’utilizzo di 24 lingue ufficiali, ma nonostante ciò, la diversità tra i paesi non costituisce motivo di arretratezza bensì “di arricchimento, di apertura verso nuove strade”.
Un ultimo intervento, ha posto la questione europea dell’ “opt-out”, cioè della rinuncia da parte di alcuni paesi appartenenti all’UE di adottare regolamenti stabiliti dalla stessa. La dott.ssa ha risposto sottolineando la natura e il principale vantaggio recato dall’UE, ovvero l’assenza di conflitti all’interno del continente da più di 70 anni. “Unione Europea come strumento di pace” quindi, pace conquistata attraverso una serie di accordi e compromessi che hanno portato alla concessione dei cosiddetti “opt-out”.

La dott.ssa Alampi, infine, ha concluso la conferenza con un pensiero rivolto ai ragazzi del Liceo: “Spero di aver stimolato in voi il desiderio di “pensare Europeo”, il futuro è nelle vostre mani e nei vostri sogni, vi auguro di essere curiosi, aperti e positivi”.