Il “Campanella” continua a dare lustro alla città di Reggio Calabria: il 24 ottobre una delegazione di studenti del Liceo Classico reggino ha presenziato all’incontro “L’Europa dei diritti” tenutosi al Quirinale alla presenza del  Presidente della Repubblica, Giorgio  Napolitano e dei  giuristi Marta Cartabia, giudice della Corte Costituzionale, e Gustavo Zagrebelsky, ex giudice della Corte Europea dei Diritti Umani nonché attuale direttore del centro studi Laboratorio dei Diritti Fondamentali (LDF) di Torino.
L’incontro, finalizzato a “spiegare perché L’Unione Europea non è e non deve essere un’entità distante dai cittadini, i quali invece hanno interesse a conoscerne il funzionamento e gli scopi e perché il suo ruolo riguarda la vita di tutti noi” (fonte: http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Notizia&key=47511) è il primo di una serie di tre incontri dal titolo “L’Europa siamo noi”, promossi dal Quirinale e dal Consiglio d’Europa,  le cui finalità sono state illustrate dal Capo dello Stato, Napolitano, che ha posto l’attenzione su “funzioni attuali e ragioni originarie tuttora valide dell'integrazione europea” (ibid).
Accanto agli studenti del “Campanella”, accompagnati dal Dirigente Scolastico, Prof.ssa Maria Rosaria Rao, hanno presenziato all’incontro gli alunni del Liceo “Democrito” di Roma e dell’Istituto d’Istruzione Superiore di Arona, accuratamente “selezionati dal Ministero dell'Istruzione in relazione ai temi via via trattati nelle rispettive attività didattiche”.
"Abbiamo voluto chiamare questa iniziativa "'L'Europa siamo noi' perché ha finito per prendere piede un atteggiamento di estraneità nei confronti dell'Europa", ha spiegato Napolitano. "L'Europa sembra appartenga ai governi e agli apparati burocratici; con questa iniziativa noi vogliamo dire che l'Europa é nostra, non è di altri, non è una strana creatura nata fuori dal nostro Paese, non è un mostro che detta leggi inapplicabili- ha proseguito- Appartiene a tutti noi che abbiamo contribuito a costruire un grande edificio comune" (fonte: Agenzia Dire; www.dire.it)
L'incontro sarà disponibile nelle prossime settimane sui siti www.istruzione.it e www.cultura.rai.it e alla fine del ciclo i tre appuntamenti verranno trasmessi su Rai Storia, ch. 54 del digitale terrestre.
[A. A.]