Eduscopio, il progetto della Fondazione Giovanni Agnelli, offre informazioni e dati comparabili che siano utili agli studenti che terminano le scuole secondarie di primo grado e alle loro famiglie di modo che possano individuare quali istituti nella propria area di residenza soddisfino meglio le proprie aspettative di apprendimento.

A tal fine ogni anno, Eduscopio valuta gli esiti successivi della formazione secondaria - i risultati universitari e lavorativi dei diplomati - per trarne delle indicazioni di qualità sull’offerta formativa delle scuole da cui essi provengono.

Per farlo Eduscopio si avvale dei dati amministrativi relativi alle carriere universitarie e lavorative dei singoli diplomati raccolti dai Ministeri competenti. A partire da queste informazioni vengono costruiti degli indicatori rigorosi che consentono di comparare le scuole in base ai risultati raggiunti dai propri diplomati. Questi indicatori riflettono la qualità delle “basi” formative, la bontà del metodo di studio e l’utilità dei suggerimenti orientativi acquisiti nelle scuole di provenienza.  In altre parole, i risultati universitari permettono di formulare un giudizio sulla qualità delle scuole secondarie superiori sulla base di informazioni che provengono da enti – gli atenei – che sono “terzi” rispetto alle scuole stesse, cioè imparziali, ma al tempo stesso molto interessati alla qualità delle competenze e delle conoscenze degli studenti.

Nei mesi di Novembre e Dicembre alcune  alunne delle classi IC, IIC, IIIC, IIF,IIIF,IVF hanno partecipato al progetto “Computer Science First Ambassadors”, al termine del quale hanno conseguito la certificazione di “Ambassador ufficiale” del coding. Durante le attività proposte  le studentesse hanno avuto l’opportunità di ampliare le loro conoscenze informatiche, di beneficiare di una formazione specifica seguendo le lezioni di  uno specialista del coding e di trasmettere alle loro classi, quasi come se fossero  piccole docenti, un nuovo bagaglio  di competenze acquisite. Il coding, infatti,  è un linguaggio della contemporaneità, fondamentale per il futuro poichè permette di essere “ creatori di lavori digitali”.  Conoscere le basi dei linguaggi di programmazione è essenziale per comprendere il mondo odierno e farlo attraverso la tecnologia  è certamente creativo,  coinvolgente e  divertente. Utilizzando la piattaforma di Scratch è stato possibile integrare l’informatica con tutte le  altre discipline e realizzare dei progetti multidisciplinari. Al termine del lavoro le allieve hanno illustrato ai compagni i progetti realizzati  durante il corso che è stato pensato e destinato appositamente alle ragazze perché proprio le donne sono ancora una minoranza nel settore delle Scienze Informatiche e poche sono le studentesse che per il loro futuro scelgono questo percorso di studi. Si pensa erroneamente che l’informatica sia più adatta agli uomini o  che in questo campo non siano necessarie  creatività, collaborazione e utilità sociale.  Le allieve del Liceo classico “Tommaso Campanella” hanno dimostrato, invece, come non esistano barriere in nessun campo e che il percorso di studi classici   consente di cimentarsi con successo in qualunque attività aprendosi con entusiasmo a tutte le sfide che la contemporaneità propone.

 

Nell’ambito della IX edizione del Premio letterario Internazionale “Città di Sarzana" patrocinato dalla  Camera dei Deputati, Eleonora Spezzano della classe IV F si è classificata prima nella sezione ”Giovani penne”, con il suo romanzo d’esordio dal titolo Hans Mayer e la bambina ebrea. 

La premiazione è avvenuta mercoledì 8 dicembre 2021, nello storico Palazzo Comunale di Piazza Matteotti a Sarzana. Un concorso, questo, nel quale è fortissimo l’interscambio culturale fra autori provenienti dall'Italia e dall'estero, e nel quale la nostra Eleonora  ha vinto gareggiando con migliaia di autori. Di seguito la motivazione del premio.

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