AloeSabato 30 ottobre nell’Aula Magna del Liceo Classico “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria, lo scrittore Giuseppe Aloe ha incontrato gli allievi per presentare il suo ultimo libro “Lettere alla moglie di Hagenbach”. L’iniziativa culturale, fortemente voluta dalla Dirigente scolastica Maria Rosaria Rao e dal Presidente Giuseppe Bova, si inserisce nel ricco programma di eventi e premiazioni promossi dal Rhegium Julii proprio in questi giorni nella nostra città. Giuseppe Aloe è stato infatti insignito da una prestigiosa giuria del premio Corrado Alvaro per la narrativa. Introdotto dal professore Alessandro Albanese e dalla prof.ssa Teresa Scordino, l’autore ha coinvolto gli alunni raccontando la complessità della nascita del libro, dall’affiorare della trama alla stampa dell’opera. Questo nuovo romanzo dello scrittore, già finalista al Premio Strega nel 2012, è un noir psicologico, un romanzo all’inseguimento del sé, scritto con un linguaggio che ha forte tensione poetica. Dedicandosi alla ricerca dello scomparso scrittore Hagenbach, il criminologo di fama internazionale Flesherman, cui è stato diagnosticato l’Alzheimer, tenta di restare aggrappato alla sua identità che sente sfuggirgli. Con stile lucido e razionale l’autore racconta un’esistenza colta davanti a un bivio. Arrendersi e non proseguire nel cammino, oppure proseguire, con la possibilità e il desiderio di incontrare, forse, opportunità inclusive e salvifiche.

L’incontro ha ulteriormente rinnovato la sinergia tra il Circolo Rhegium Julii, che da più di cinquant’anni svolge sul territorio una mission di alto valore culturale, e il Liceo Campanella che si conferma luogo di educazione e formazione per le nuove generazioni.

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Una testimonianza della Storia nei corridoi  

del Liceo Classico Campanella

 

 

 

Stele commemorativa

in ricordo del 4 novembre 1918  

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 Festival  della scienza Cosmos Dal 24 al 26 settembre si è svolta nella nostra città la prima edizione del Festival della Scienza Cosmos, spin-off del Premio Internazionale Cosmos dedicato alla divulgazione della cultura scientifica giunto, quest’anno, alla terza edizione. Il Festival è stato caratterizzato da un fitto programma di eventi messo a punto dallo staff del Planetario Pythagoras e dal comitato organizzatore del Premio. Dopo il seminario dal titolo “Dall’osservazione del Cielo alla Scienza” tenuto presso l’Aula Magna del Campanella dal professor Riccardo Barberi, Ordinario di Fisica presso l’Università della Calabria, gli alunni del liceo  hanno frequentato lo Stage riservato ai ragazzi che hanno prodotto le migliori recensioni nell’ultima edizione del Premio Cosmos Studenti. Lo stage si è svolto in luoghi simbolo della città (il Castello Aragonese, il Museo Archeologico Nazionale, Palazzo Alvaro, il Planetario Pythagoras) nel corso  delle tre giornate e si è articolato in  seminari, conferenze e percorsi tematici di laboratorio, questi ultimi allestiti dai ricercatori dell’Istituto IPCF del CNR di Messina. Il Festival si è concluso presso l’Aula “Italo Falcomatà” dell’Università Mediterranea con la cerimonia di premiazione delle scuole e degli autori. Gli studenti vincitori del Liceo Campanella  (Valeria Plutino, Caterina Genesia, Serena Pericone, Martina De Lorenzo e  Francesca Cicciù della V C, Maria Grazia Vaccari,  Elisabetta Quattrone e Giulia Praticò ormai ex allieve)  insieme al  Dirigente Scolastico hanno ricevuto il premio alla presenza del Direttore Generale della Direzione degli Ordinamenti. A conclusione della cerimonia un gruppo di alunni, in rappresentanza delle scuole partecipanti, ha consegnato il Premio Cosmos all’astrofisica Licia Troisi,  autrice scelta dalla giuria internazionale degli  studenti per “La sfrontata bellezza del Cosmo”

 

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