Bicentenario del Liceo

venerdì 22 marzo – Aula Magna ore 10.30

Germana Ernst su Tommaso Campanella

  Germana Ernst, Ordinario di Storia della Filosofia del Rinascimento presso l’Università di Roma Tre.


Fin d
ai tempi della tesi di laurea (dedicata all’Apologia pro Galileo di Campanella e discussa presso l’Università degli Studi di Milano) i suoi interessi si sono indirizzati verso la filosofia del Rinascimento e si sono concentrati in particolare sul pensiero e l’opera di Tommaso Campanella, in una duplice direzione: da un lato, una ricerca filologica e testuale, in considerazione dei complessi problemi presentati da molte opere dell’autore; dall’altro, un’analisi più propriamente interpretativa. Riguardo al primo ambito, ha messo a punto numerose edizioni di testi. Di particolare rilievo le edizioni di testi inediti o che presentavano notevoli problemi filologici, a partire dall’edizione critica degli inediti Articuli prophetales (1977), seguita da quella della Monarchia di Spagna, di cui ha individuato, e ha edito nel 1989, una prima redazione giovanile e in tempi successivi (1997) la redazione matura, depurata delle interpolazioni di passi di Giovanni Botero, che alteravano profondamente tutte le edizioni e traduzioni precedenti.

L’attività in questo settore si è rivelata particolarmente proficua, in quanto le ha consentito il recupero di scritti e documenti campanelliani ritenuti perduti o del tutto ignorati, quali l’Apologeticum al Bellarmino in difesa dell’Atheismus riumphatus; una lettera scritta da Parigi a N. Fabri de Peiresc il 19 giugno 1636, a lungo cercata dagli studiosi; cinque sonetti politici inediti; un trattatello di Chiroscopia dedicato da Parigi nel 1636 al cardinale Richelieu; un finora sconosciuto, ma importante, testo italiano scritto nelle carceri del Sant’Uffizio a Roma nel 1627.
Il ritrovamento più rilevante è senz’altro quello dell’originaria stesura italiana autografa dell’Ateismo trionfato, che si credeva perduta e che ha visto la luce all’inizio del maggio 2004 nelle Edizioni della Normale di Pisa, nell’ambito del progetto, da lei coordinato, finalizzato alla pubblicazione di un corpus unitario delle Opere di Campanella.
Nel 2007 ha visto la luce per le sue cure la fondamentale autobiografia intellettuale di Campanella dal titolo De libris propriis et recta ratione studendi syntagma (Sintagma dei miei libri e sul corretto metodo di apprendere). Ha, inoltre, curato una nuova edizione di Del senso delle cose e della magia di Campanella (Laterza, Roma-Bari 2007), l’opera senza dubbio di maggior rilievo (sia per i contenuti che da un punto di vista letterario) della filosofia naturale del filosofo e, rielaborando materiali inediti di Luigi Firpo, ha lavorato ad una nuova edizione, preziosa per le annotazioni storicocritiche, dell’intero corpus dell’epistolario di Campanella (Olschki, Firenze 2010).
Nel 2011 ha visto la luce, nella collana, da lei diretta con Lina Bolzoni, della Scuola Normale di Pisa dedicata alle Opere del filosofo, l’edizione critica dell’Ethica e delle relative Quaestiones super Ethicam, testi fino ad oggi di difficile accesso, in quanto conservati unicamente nelle due rare stampe secentesche di Francoforte, 1623, e di Parigi, 1637. Tale costante attività filologica ha incoraggiato e stimolato un parallelo lavoro interpretativo, sia sul controverso pensiero di Campanella, che di altri autori del periodo rinascimentale e della prima età moderna, quali Girolamo Cardano, Giordano Bruno, Gianbattista Della Porta, Giulio Cesare Vanini, Galileo Galilei, pensatori a cui ha dedicato numerosi saggi.
Quanto a Campanella, si è soffermata con particolare attenzione sull’autobiografia, sul pensiero etico-politico, sull’interpretazione della natura, la religione e la magia naturale, sul ruolo e il significato della profezia e dell’astrologia. Frutto di tali ricerche sono decine di saggi, pubblicati in riviste scientifiche, in volumi collettanei o Atti di Convegni, e tre volumi: Religione, ragione e natura. Ricerche su Tommaso Campanella e il tardo Rinascimento, Milano 1990; Il carcere, il politico, il profeta. Saggi su Tommaso Campanella, Pisa-Roma 2002; Tommaso Campanella. Il libro e il corpo della natura, Laterza, Bari-Roma 2002, quest’ultimo uscito anche in traduzione francese presso le edizioni delle Belles Lettres di Parigi (2006) e in traduzione inglese presso l’editore Springer (2010). Nel 1995, con Eugenio Canone (Lessico Intellettuale Europeo, CNR, Roma) ha fondato «Bruniana & Campanelliana», una rivista semestrale di studi e materiali storicotestuali dedicata ai due più rilevanti esponenti del pensiero filosofico del Rinascimento italiano e alla cultura che fa da sfondo al loro pensiero. Collabora con il Dizionario Biografico degli Italiani. Fa parte del Comitato scientifico della «Rivista di storia della filosofia» (fondata da Mario dal Pra) e del Comitato scientifico del progetto Il Rinascimento italiano e l’Europa, che, patrocinato dalla fondazione Cassamarca di Treviso e diretto da G.L. Fontana e L. Molà, prevede la pubblicazione di dodici volumi sui molteplici aspetti della cultura rinascimentale. Coordina l’edizione di un corpus unitario delle Opere di Tommaso Campanella, progetto patrocinato dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli e dalla Scuola Normale di Pisa.
Per i suoi studi campanelliani nel 2003 le è stato assegnato il Premio Internazionale ‘Luigi De Franco’ di Altomonte (Cosenza) e nel 2007 le è stata conferita la cittadinanza onoraria del Comune di Stilo, città di nascita di Campanella.

 Nel 2006 è stata nominata membro corrispondente dell’Académie Internationale des Sciences.