manifesto-PETER-MACK

Bicentenario del Liceo

9 novembre 2013         ore11.30     AulaMagna

 

Prof. Peter Mack

Direttore del Warburg Institute di Londra

Professore di Storia della tradizione classica – Università di Londra

Introducono

Maria Rosaria Rao  Dirigente Scolastico Liceo Classico "Tommaso Campanella"

Stefano Iorfida Presidente Associazione culturale Anassilaos RC

Interviene

Prof.  Nuccio Ordine

Ordinario di Letteratura Italiana- Università della Calabria

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mackPeter Mack, Direttore del Warburg Institute di Londra e Professore di Storia della tradizione classica - Università di Londra. Studia Lingua e Letteratura Inglese presso il St. Peter’s College di Oxford negli anni 1973-1976. Consegue il Master (MPhil) in Studi storici sul Rinascimento sotto la guida di di David Chambers, Charles Hope, Liz McGrath, Charles Schmitt, J. B. Trapp, D. P. Walker e Michael Baxandall (1976-78). Ottiene la Borsa di Studio europea di Leverhulme (Leverhulme European Studentship) presso l'Istituto di Filosofia dell’Università di Roma e la Biblioteca Vaticana (1978-79). Consegue il dottorato di ricerca presso il Warburg Institute (1979-1983) sotto la guida di Charles Schmitt. Nel 1979 è nominato Lecturer in English and Comparative Literature presso l'Università di Warwick , poi Senior Lecturer and Reader e infine Professor nel 2001. Direttore della Facoltà di Lettere (1995-1998) e del Dipartimento di Inglese (2001-2004), diviene, nel 2010, Direttore del Warburg Institute e Professor di Storia della tradizione classica presso l'Università di Londra. Interesse principale dei suoi studi è il pensiero rinascimentale e l'impatto della tradizione classica sulla letteratura europea del Rinascimento e le connessioni tra la letteratura e le arti visive. Tra le sue numerose pubblicazioni: Valla and Agricola in the Traditions of Rhetoric and Dialectic (Leida,1993), Renaissance Rhetoric (Londra, 1994), Elizabethan Rhetoric: Theory and Practice (Cambridge, 2002); (with Andy Hawkins) The Nun’s Priest’s Tale, (2nd edition Oxford, 2006); (with Chris Walton) The General Prologue to the Canterbury Tales (2nd edition Oxford, 2008); Reading and Rhetoric in Montaigne and Shakespeare (Londra, 2010), A History of Renaissance Rhetoric 1380-1620 (Oxford, 2011).

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Il Warburg Institute è un centro di ricerca associato all'Università di Londra e alla sua School of Advanced Study. È specializzato nello studio dell'influenza dell'antichità classica, delle antiche tradizioni mediterranee, sulla cultura europea dal Medioevo all’età moderna, secondo un peculiare approccio interdisciplinare. Si occupa precipuamente dello studio del Rinascimento con la finalità di promuovere e sostenere lavori di ricerca sulla interazione delle culture, utilizzando materiali verbali e visivi. L'Istituto viene fondato da Aby Moritz Warburg (1866-1929), storico dell'arte e della cultura del Rinascimento. Insoddisfatto dell'approccio puramente stilistico alla storia dell'arte, Aby Warburg warburgpredilige un approccio interdisciplinare e si interessa in particolare dell'influenza dell'antichità sulla cultura moderna, studiando la cultura del Rinascimento fiorentino. Mentre insegna all'Università di Amburgo, costituisce una sua personale biblioteca dalla quale sarebbe poi “sbocciato” il Warburg Institute. Nel 1921 la collezione di Warburg diventa, infatti, un Istituto di ricerca in storia culturale (Kulturwissenschaftliche Bibliothek Warburg) anche grazie alla collaborazione dello storico dell’arte Fritz Saxl (1890–1948) ed è affiliata all'Università di Amburgo. Tra il 1933 e il 1934, per l'addensarsi delle ombre del nazismo, l'Istituto è trasferito da Amburgo a Londra. Nel 1944 il Warburg è aggregato all'Università di Londra e, nel 1994, diviene uno degli Istituti membri fondatori della Scuola di studi avanzati (School of Advanced Study) dell'Università londinese. Il Warburg Institute dispone oggi di una Biblioteca che raccoglie oltre 350.000 opere, famosa sia per la particolare impostazione nell'indicizzazione e nell'ordinamento dei volumi (la collezione è organizzata per soggetto secondo la divisione della storia umana, cara a Aby Warburg, nelle categorie di “Azione”, “Orientamento”, “Parola”, “Lingua”), sia per il fatto che tutti i volumi, eccetto una piccola parte di libri rari, sono liberamente accessibili su scaffali aperti. Tali caratteristiche perpetuano, nella tradizione dell'Istituto,Warburg2 il disegno originariamente voluto da Aby Warburg. L'Istituto custodisce anche una vasta collezione fotografica e l'archivio personale di Aby Warburg che raccoglie documenti di Aby Warburg, Fritz Saxl e degli altri membri del personale dell'Istituto, e la loro corrispondenza con molti studiosi del XX secolo. Organizza conferenze pubbliche e convegni e -ogni anno- i seminari bruniani, dedicati alla figura di Giordano Bruno, "figura centrale nella storia del Warburg" (Nuccio Ordine, Conversazione con Peter Mack: «Ho salvato gli studi sul Rinascimento», Corriere della Sera, 3 gennaio 2013). In collaborazione con il Courtauld Institute of Art, l’Istituto cura la pubblicazione della rivista The Journal of the Warburg and Courtauld Institutes, un annuario di circa 300 pagine, molto noto fra gli addetti ai lavori. Conferisce i titoli di Doctor of Philosophy (corso triennale) e di Master of Arts in Cultural and Intellectual History (corso annuale): per il conseguimento di quest’ultimo è richiesta una conoscenza fluente della lingua latina. Al Warburg sono stati associati un gran numero di celebri studiosi come Ernst Cassirer, Henri Frankfort, Arnaldo Momigliano, Ernst Gombrich (che ne è stato direttore dal 1959 al 1976), Erwin Panofsky, Paul Oskar Kristeller, Edgar Wind, Frances Yates, Anthony Grafton. Oltre al suo scopo principale quale biblioteca di riferimento mondiale in campo accademico, l'Istituto ammette ogni anno un piccolo numero di studenti laureati.

pdf  Corriere della Sera 3-01-13

http://warburg.sas.ac.uk

http://it.wikipedia.org/wiki/Warburg_Institute