volgare illustreTra il 14 e 15 maggio 2022, presso il Teatro Due di Parma, si sono svolte le due giornate di studio conclusive del Progetto “ Volgare Illustre - Rəgionamenti sulla Lingua “ .

Si è trattato di un evento del tutto inedito con lezioni, conversazioni e spettacoli, per ragionare sulle prospettive della lingua italiana, su come essa si stia modificando nell’uso quotidiano, in politica, sui social.

Le attività del progetto si sono svolte in sessioni di lavoro on-line che, per cinque mesi, da gennaio a maggio 2022, hanno coinvolto per classi aperte gli allievi della 2B, 3 B, 4 B e 4 F del nostro Liceo, in un confronto interattivo con studenti e docenti di altri 24 Licei Classici di tutta Italia, tutti componenti della Rete Nazionale dei Licei Classici

Referente scientifico del progetto è  stato Luca Serianni, Professore Emerito di Storia della Lingua

Italiana nell’Università “La Sapienza” di Roma, socio nazionale dell’Accademia dei Lincei, della Crusca, dell’Arcadia e dell’Accademia delle Scienze di Torino.

L’ideazione e l’organizzazione è stata curata dalla Fondazione Teatro Due di Parma, in collaborazione con il Liceo Classico e Linguistico Gian Domenico Romagnosi di Parma e con la Rete Nazionaledei Licei Classici.

 Da una  ricerca sullo stato della Lingua, a 160 anni dall’Unità d’Italia, siamo arrivati   all’approfondimento di quattro temi specifici:

Lingua e Dialetto, a cura del Prof. Luca Serianni: una conversazione alla scoperta di quale sia il rapporto fra la lingua italiana e i dialetti della Penisola, dall’inadeguatezza di questi ultimi, riscontrata da Dante rispetto al suo concetto di “volgare illustre”, fino alla percezione che possono averne i liceali oggi

Lingua e Politica a cura di Michele Cortelazzo, docente di Linguistica e Direttore della Scuola Galileiana diStudi Superiori all’Università di Padova, Accademico Ordinario della Crusca.

Il rapporto fra Lingua e Politica, di bruciante attualità, è stato oggetto di un dialogo intorno ai

cambiamentilinguistici dei politici e al ruolo della parola come arma per l’affermazione ideologica

Lingua e Tecnologia, a cura di Gianluca Lauta, docente di Storia della Lingua Italiana

all’Università diCassino e del Lazio Meridionale.

Il prof: Gianluca Lauta ha invitato gli alunni ad analizzare la pervasività dei social e i problemi sorti con una comunicazione meno formalizzata, ma più complicata siasul piano grammaticale sia su quello sociale.

Lingua e Genere, a cura di Cecilia Robustelli, docente di Linguistica italiana all’Università di Modena eReggio Emilia, vicepresidente del EFNIL: European Federation of National Institutions for Language.

Al rapporto tra Lingua e Genere è stata dedicata la conversazione lungo il perimetro tracciato dalle

Raccomandazioni per un uso non sessista della lingua italiana degli anni ’80 del XXsecolo fino alle sollecitazioni in campo linguistico che invitano alla sperimentazione e all’inclusività.

Ogni sessione di studio è stata strutturata in un momento di dibattito e confronto e poi l’affidamento agli studenti di un’esercitazione pratica da svolgere nel mese successivo, tesa ad investigare le tematiche affrontate.

Gli allievi hanno avuto l’opportunità di condividere i propri lavori con gli studenti degli altri Licei Classici, attraverso una piattaforma on-line dedicata allo scambio continuo di esperienze e conversazioni che, ci auguriamo, saranno ripresi il prossimo anno.